Street Art a Milano - Accursio/Gallarate

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Via Gallarate (zona OVEST di Milano) è veramente tanto lunga e il mezzo pù comodo per il nostro giro è sicuramente la bici. Il quartiere: non dei più esaltanti, dà una sensazione di non-luogo, mix disordinato di abitazioni, concessionari, depositi, aziende attive e disattive ma anche tante gru che svettano alte sopra una selva di edifici che andranno a costituire il nuovo gigantesco complesso di 'UP TOWN-Human Technopole' a ridosso di Cascina Merlata (previsti 12.000 abitanti, grande parco, attività culturali e sportive, scuole, istituti di ricerca ecc.).

Murales interessanti:

Scuola Pareto    Necesse    Cascina Merlata   Via Gadames   Cascina Torchiera    Non solo murales

Il primo murale che subito si incontra in Via Gallarate provenendo da Piazzale Acuursio, è sulla facciata della scuola Pareto. Realizzato da vari autori (Ratzo, Morkone Tuttelecose, Loke & Giorgio Bartoccistreet e Pao), con la collaborazione di docenti e ragazzi dell'istituto, colpisce per la suo vivacità e il contrasto di stili in particolare tra il ritratto (in bianco/nero) della poetessa Alda Merini e i coloratissimi fiori inneggianti alla musica.
Il murale continuerà in futuro sulla lunga parete contigua, dove per ora ora occhieggiano 3 simpatici animaletti in puro stile 'pao'.



'NECESSE', Via Ludovico di Breme - 1300 mq. di affresco, uno dei murales più grandi d'Europa, oltre 100 giorni di lavoro.

La grande opera di arte murale 'NECESSE', dedicata a tutti i lavoratori che durante la pandemia COVID19 hanno continuato a mantenere in funzione le attività essenziali alla vita della collettività: spesso sono proprio i lavori più umili e peggio pagati (!) senza i quali una società non potrebbe sopravvivere. Questo meraviglioso affresco si trova in Via Ludovico di Breme (zona Accursio/Viale Certosa) e riveste l'enorme parete che chiude incombente un lato del piccolo giardino, dando un messaggio di vita, impegno e speranza...
Progettazione e realizzazione: SMOE e collaboratori (tra i quali Mario Jin).

  

     


Via Gallarate/Cascina Merlata

...pedaliamo e pedaliamo fino all'altezza di Cascina Merlata: la meta raggiunta valeva lo sforzo. Ci troviamo di fronte al maxi.murale dominato dai toni del BLU. Possiamo dire un trittico in cui 3 diversi autori raccontano 3 storie differenti:

"Il bivio" di Zed1:
bivio sentimentale, che significa forse la una rinuncia alle passioni maschili del gioco, del pallone, delle abitudini consolidate ?
Il suo tocco è come sempre poetico, fiabesco e ironico.

"Venere, Hermes e Dioniso bambino" di Ozmo:

"Volere è Potere" di Rancy


sul lato opposto cresce la nuova cittadella 'UP TOWN-Human Technopole' dove la modernità si impone subito con la sede di Mercedes-Benz imponente come una eccentrica cattedrale. D'altra parte l'iniziativa del maxi.murale (vedi sopra) denominata "Smart Street Colors" è stata sponsorizzata proprio da Smart.Eq. Hanno contribuito il Colorificio l'Artiglio e Comune di Milano, il tutto coordinato dall'associazione culturale El Redefoss.

 

 

 

 

 

 

 

 


Un murale per la gioia dei bambini

In Via Gadames angolo Via Giorgini - incrocio piuttosto tristanzuolo - l'azienda che vi risiede ha fatto dipingere sui muri esterni una bella sequenza dei grandi protagonisti dei fumetti: dai classicissimi disneyiani ai supereroi di culto attuale. Sicuramente rallegrano tutti i ragazzini che passano di lì.

E sono anche educativi: fanno tutti la raccolta differenziata, persino il rabbioso Hulk !

   


Cascina Torchiera occupata

Nella piazza del Cimitero Maggiore/Musocco, in mezzo agli alberi ecco Cascina Torchiera: antica, risale addirittura al XIV secolo su un terreno che un tempo apparteneva alla Certosa di Garegnano.

Si trovava in stato di degrado quando nel 1992 un gruppo di ragazzi del quartiere, decise di occuparla per farne un centro sociale, luogo di incontro indipendente, di attività artistiche e culturali.

Nonostante le molte traversie e l'avversione di una parte della classe politica, la sua attività continua tuttora con corsi di lingua italiana per stranieri, scuola di arte di strada, musica e teatro...

 

 

sopra: 2 ritagli della lunga facciata posteriore: a sx il tratto forte, deciso, arcaico di El Tillf - a dx l'astrattismo raffinato di 2501 crea forme onldulate con le sole linee in bianco/nero.

e per finire, un bel drago divoratore:



Non solo Murales

Arricchiamo il nostro giro a piedi o in bici, facendo, per esempio:

* una passeggiata nel parco di Cascina Merlata

* una visita al vasto Cimitero Maggiore/Musocco: ben tenuto è anche grande giardino perche molti lotti non più occupati dalle tombe (molte persone si fanno cremare) sono diventati spazi con panchine e maestosi alberi. Di particolare interesse:

> il campo dei partigiani, martiri della Resistenza (foto a dx)
> il campo dei morti di Covid19 che nessuno ha riconosciuto

* una visita alla Certosa di Garegnano:

Fondata il 19 settembre 1349 da Giovanni Visconti, signore della città e arcivescovo, sorgeva a quattro chilometri dalle mura cittadine nel territorio rurale di Garegnano e disponeva di ampie proprietà terriere e immobiliari, campi, vigne e boschi situati nella Pieve di Trenno.

L'interno si presenta interamente e sontuosamente affrescato,
a dimostrazione dell'importanza e antica ricchezza dell'Abbazia.

      

 

 

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